Secondo un virologo tedesco ebola fara milioni di morti

EbolaUn prestigioso virologo tedesco ha affermato che è ormai troppo tardi per fermare la diffusione di Ebola in Sierra Leone e Liberia e che cinque milioni di persone moriranno, notando che gli sforzi dovrebbero ora concentrarsi sul bloccare la trasmissione del virus ad altri paesi, impedendo la diffusione.

Jonas Schmidt-Chanasit del Bernhard Nocht Institute di medicina tropicale di Amburgo ha detto alla testata tedesca Deutsche Welle che la speranza è tutto ciò che resta, ma che, ormai, per gli abitanti della Sierra Leone e della Liberia, c’è poco da fare.

Il contagio si “esaurirà solo, quando avrà contagiato l’intera popolazione e ucciso cinque milioni di persone”. Proprio come un incendio in una foresta si placa, solo dopo avere bruciato tutto quello che incontra.

“Il momento giusto per mettere questa epidemia sotto controllo in questi paesi è stato perso”, ha detto Schmidt-Chanasit. “Quel tempo era maggio e giugno. “Adesso è troppo tardi”.

E mentre il virologo invita ad un “aiuto massiccio” da parte della comunità internazionale per prevenire che altri paesi come la Nigeria e il Senegal vengano completamente invasi dal virus, Schmidt-Chanasit avverte che mettere sotto controllo l’epidemia in Liberia e Sierra Leone è fuori dalla realtà.

Dopo l’intervista, l’organizzazione umanitaria tedesca Welthungerhilfe è saltata alla gola di Schmidt-Chanasit per i suoi commenti, perché ormai non esistono realtà scientifiche, ma credenze religiose. E chi avvisa i cittadini del pericolo, è subito tacciato di ‘allarmismo’ o di un sedicente ‘razzismo’.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rifiutato di commentare le osservazioni di Schmidt-Chanasit.

Anche se Ebola continua a imperversare in cinque paesi africani, la copertura mediatica dell’epidemia è diminuita, nonostante la prova che il virus è mutato. I media di distrazione di massa hanno ricevuto l’ordine di ‘sminuire’ l’emergenza.

Qui l’articolo originale di Deutsche Welle, conservato nell’archivio internet, fosse mai che ‘sparisca’.

Fonte: voxnews.info  ecplanet.com

In Italia 4 milioni di cittadini senza aiuti

Povertà in ItaliaBambini affamati fra i banchi di scuola, dal dopoguerra non se ne vedevano più così tanti.

Ma il fenomeno, vergognoso, è più complesso e grava su milioni di persone, chiamando in causa politica e burocrazia che non riescono a sbloccare centinaia di milioni di euro che Bruxelles deve all’Italia.

E’ vera e propria emergenza alimentare.

La fame in Italia nel 2014 è un’epidemia non vista, ma non invisibile. È una piaga evitabile, ma non evitata: a Roma, a Bruxelles e a Berlino ha radici e omissioni che vanno aldilà del disastro dell’economia italiana.

L’aumento dei bisognosi è certificato dai numeri contenuti nella richiesta di aiuti che il governo ha spedito a Bruxelles questo mese, da quelli forniti dall’Istat, dall’Agea, l’agenzia del governo per l’aiuto alimentare, dal Banco alimentare, quest’anno falcidiato dall’Europa.

Dal 1987 l’aiuto alimentare nell’Unione europea era assicurato dalla Politica agricola comune. Bruxelles comprava le eccedenze, o sussidiava una produzione supplementare, e distribuiva gratis le derrate ai ministeri dell’Agricoltura, i quali a loro volta le passavano alle associazioni caritative.

Questo sistema si è interrotto per una sentenza della Corte di giustizia europea nel 2011 prodotta da un ricorso contro gli aiuti presentato dalla Germania e sostenuto da Svezia, Austria, Olanda, Gran Bretagna, Danimarca, Repubblica Ceca.

Questi governi hanno sostenuto che l’aiuto alimentare agli indigenti non spetta all’Europa ma ai singoli governi e agli enti locali.

È qui che gli intoppi della politica e della burocrazia in Italia hanno prodotto un passaggio a vuoto in cui, quasi certamente, quest’anno milioni di persone (4 si stima) si sono viste ridurre i pacchi alimentari o le porzioni alle mense di carità.

La possibilità di mangiare, per milioni di poveri, si è bruscamente interrotta.

Fonte: articolotre.com  ecplanet.com

Conferme importanti sui benefici del consumo di frutta e verdura

Frutta e verduraPer coloro che sono “Timorosi” verso la Frutta e Verdura, e che vedono in esse un Banale Alimento di Contorno o Fine Pasto, da porsi al massimo su un bel Cestino per fare bella figura al Centro di un Tavolo: “Ci sono Novità e Conferme Importanti”.

STUDIO CONDOTTO DA MEDICI ITALIANI E MEDICI SVEDESI

Nel tentativo vano di trovare Documenti Ufficiali circa l’Esperimento di Cambridge 2000, ho scovato in rete questo eccezionale studio condotto in Svezia esattamente nel Karolinska Institute di Stoccolma e diretto dal Nostro dr. Andrea Bellavia, con Susanna C. Larsson, Matteo Bottai, Alicja Wolk e Nicola Orsini, circa l’assunzione di 5 porzioni di Frutta e Verdura al giorno (Five/for/Day), che praticamente ne ricalca Tesi e Conclusioni.

Questo Esperimento è partito nel 2000 non a caso infatti, perché ha voluto essere una continuazione del primo Grande Test condotto all’Università di Cambridge, su 20 mila soggetti inglesi e durato ben 20 anni, dalle dr.sse Jay Lee Khaw ed Aisla Welch, dove già si era scoperto che la formula Five/for/Day (Cinque Sazianti Porzioni di Frutta e Verdura al Giorno) adottata continuativamente, permetteva di evitare i due maggiori Killer Mondiali: Cardiopatia e Cancro.

LO STUDIO

In questo recentissimo MegaStudio Svedese, conclusosi nel 2012 su 71.706 Soggetti (38.221 uomini e 33.485 donne di età compresa tra 45-83 anni, registrati ufficialmente presso ClinicalTrials.gov, si è dimostrata Nuovamente la Tesi dell’Esperimento di Cambridge 2000 (fatto scomparire letteralmente dalla faccia della Terra da Scotland Yard e da FBI), circa l’assunzione di 5 porzioni di Frutta e Verdura al giorno per essere più Longevi e in Salute.

Durante i 13 anni di questa Ricerca (2000-2012), si sono avuti 11.439 decessi (6.803 uomini e 4.636 donne).

CONCLUSIONI DELLO STUDIO IN STOCCOLMA

Coloro che hanno assunto 5 Porzioni di Frutta e Verdura al giorno sono sopravvissuti 3 anni di più, con un Tasso di Mortalità Bassissimo.

Al contrario, coloro che hanno assunto meno di 5 Porzioni al giorno (Five/for/Day) hanno registrato una Sopravvivenza Progressivamente più Breve e Tassi di Mortalità più Elevati.

Fonte Ufficiale “The American Journal of Clinical Nutrition”.

Originale: ajcn.nutrition.org

SILENZIO ASSOLUTO,

Nessun Medico, Pediatra o Nutrizionista ne parla …..

Col Five/for/Day di ieri si evitavano Cancro e Cardiopatie in Inghilterra, e col Five/for/Day di oggi si evitano Cancro, Cardiopatie e Malattie Varie, in Svezia. Per questo gli unici reparti da frequentare nei supermercati dovrebbero essere quelli di Frutta e Verdura.

FRUTTA ACQUOSA E VERDURE CRUDE

Alla fine solo 2 Sostanze Alimentari rispondono alle Richieste del Nostro Organismo, e sono la Frutta Acquosa e la Verdura Cruda, tutte le sostanze nutritive per la nostra sopravvivenza devono provenire da lì, infatti i Minerali Organici e le Vitamine Naturali risiedono nei Frutteti, nei Campi e negli Orti …

… NON NELLE FARMACIE!!!

Non una fetta d’Anguria al giorno quindi, ma Mezza Anguria almeno e lontano dai pasti, e mai a fine pasto come continuano a proporre Ristoratori Incompetenti; non la Spremuta di una sola Arancia a Colazione, ma almeno di 3 Arance (1/2 Litro a Piccoli Sorsi per Assimilare tutti i Preziosi Nutrienti) e per 2 volte al giorno, e così via “Secondo Stagione”.

Insomma la Spesa al Mercato non va effettuata con Piccole Buste, ma a “Cassette”, perché Il solo modo per “Pulirsi Internamente” e per avere una buona “Fluidità e Leggerezza di Sangue” consiste nel consumare Cibi ad Alto Contenuto di Acqua Biologica.

ULTERIORE CONFERMA

Intanto mentre scrivo ho “Scovato” in rete un’ulteriore conferma dalla Finlandia (2003), altra Nazione del Nord Europa:

Dopo aperta la Pagina, fare tasto destro del Mouse e: “Traduci in Italiano”

Low Intake of Fruits, Berries and Vegetables Is Associated with Excess Mortality in Men: the Kuopio Ischaemic Heart Disease Risk Factor (KIHD) Study1

Originale in formato PDF Studio Completo anche di Tabelle

J.Nutr.-2003-Rissanen-199-204.pdf

Più di questo …….

Fonte: veganveg.it  ecplanet.com