Hormuz e cavi sottomarini: la guerra non riguarda solo il petrolio…

Solo 33 chilometri misura lo Stretto di Hormuz, l’angusto passaggio attraverso cui transita ogni giorno circa un quinto della produzione mondiale di petrolio e gas naturale.
Ma nessuno ricorda che sui fondali marini passano anche i cavi internet.
Parliamo di oltre 1,4 milioni di chilometri di cavi sottomarini, che trasportano circa il 98% delle telecomunicazioni digitali globali, incluse le transazioni finanziarie!!!
La chiusura simultanea del Mar Rosso e dello Stretto di Hormuz rappresenta un problema senza precedenti per Internet.
Numerosi cavi sottomarini infatti attraversano lo stretto collegando la penisola arabica con Pakistan, India e altre destinazioni internazionali. In pratica il traffico tra Asia, Europa e Medioriente.
La rete si trova ad affrontare la minaccia più grave degli ultimi decenni.
Le Big tech (Meta, Google e Amazon) hanno investito miliardi nella regione, sono ora costrette a rivalutare le proprie strategie…
Casualmente la Cina ha testato ieri con successo un sistema robotico capace di operare a 3.500 metri di profondità e tagliare cavi sottomarini, una tecnologia che apre scenari rilevanti per la sicurezza delle infrastrutture critiche globali.
Se uniamo i puntini il disegno prende forma. Dallo Stretto di Hormuz alle reazioni statunitensi, appare evidente che il confronto non si gioca soltanto su navi, petrolio, missili o sanzioni. Si gioca sulle infrastrutture che tengono in piedi la vita digitale, il commercio e la continuità operativa delle economie avanzate del mondo intero.
Chi controlla i cavi sottomarini controlla i dati e quindi il mondo!!!

Fonte: Hormuz e cavi sottomarini: la guerra non riguarda solo il petrolio… – DISINFORMAZIONE.IT

Vogliono far sparire i Pc per farci andare sul cloud

Una recente dichiarazione del pelato di Amazon, Jeff Bezos è molto interessante. Secondo uno degli uomini più ricchi del mondo i computer locali sono “un relitto del passato”, mentre il futuro sapete dov’è ? Nel cloud. I suoi cloud of course.
Bezos parlava di data center aziendali: le grandi aziende, le università e i centri di ricerca dovrebbero rinunciare ai propri server a favore del cloud computing AWS. Ma il suddito dove lo mettiamo?
Si tratta di un cambiamento fondamentale: dal possesso all’affitto.
Nel 2025 c’è stato casualmente un aumento esplosivo dei prezzi della memoria RAM, delle schede grafiche e degli hard disk SSD ad alta capacità.
In pratica, i prezzi della memoria di consumo sono aumentati del 300-400%. Gli analisti prevedono che la quota di memoria RAM potrebbe arrivare al 30% del costo di uno smartphone.
Nel 2026 i data center consumeranno il 70% di tutta la memoria RAM prodotta a livello mondiale. Le previsioni sono già state riviste: le vendite di smartphone scenderanno del 5%, quelle dei computer del 9%.
E ora attenzione: nello stesso periodo, il numero dei data center continua a crescere. Pensate che sia solo una coincidenza?
Quando il proprio computer diventa inaccessibile, rimane il cloud. Microsoft, Amazon e altri hanno lanciato i loro abbonamenti. Tutti si sono lanciati sul Cloud.
I cloud computing consentono ai giganti tecnologici di monetizzare l’infrastruttura IA tramite abbonamenti, e avere il controllo assoluto dei dati e delle informazioni. L’economia è semplice: i chip vanno nei data center, la carenza sul mercato dei consumatori rende l’hardware inaccessibile, e l’alternativa cloud viene presentata come una “soluzione”.
Ricordate il Problema-Reazione-Soluzione?
Tutto rientra nei dettami dell’altra supposta umana, Klaus Schwab del World Economic Forum: “Entro il 2030 non possederete più nulla e sarete felici”.
Dopo alloggi e trasporti, ora è il turno dei computer. Prima i giochi in abbonamento, poi la musica e i film. Ora l’hardware stesso. Domani l’ambiente di lavoro, i file, i programmi, la Vita stessa. Tutto nel cloud. Tutto sotto controllo. Tutto può essere disattivato su richiesta.
Se smetti di pagare (o rompi le palle al Sistema) perdi l’accesso non solo ai programmi, ma anche ai tuoi dati.
Avete capito????

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