RPDC e Russia rafforzano il Partenariato Strategico Globale nel terzo dialogo ministeriale

Nel terzo dialogo strategico tra Choe Son Hui e Sergej Lavrov, RPDC e Russia hanno riaffermato il sostegno reciproco, il coordinamento diplomatico e la volontà di sviluppare il Partenariato Strategico Globale, difendendo sovranità, sicurezza e diritto internazionale.

Pyongyang, 21 luglio (KCNA) — Il 20 luglio è stata pubblicata una dichiarazione alla stampa sul terzo dialogo strategico tra i Ministri degli Esteri della Repubblica Popolare Democratica di Corea e della Federazione Russa.

La dichiarazione alla stampa recita quanto segue:

Il terzo dialogo strategico tra Choe Son Hui, Ministra degli Esteri della Repubblica Popolare Democratica di Corea, e Sergej Lavrov, Ministro degli Esteri della Federazione Russa, si è tenuto a Mosca il 20 luglio, in un momento in cui il Partenariato Strategico Globale tra i due Paesi si sviluppa vigorosamente grazie alla guida strategica dei Capi di Stato delle due nazioni.

Il dialogo strategico tra i due Ministri degli Esteri ha dato luogo a una comunicazione strategica costruttiva e proficua, incentrata principalmente sull’attuazione del Trattato di Partenariato Strategico Globale tra i due Paesi, sulle visite di alto livello, sul piano di cooperazione multilaterale tra le due nazioni e sul coordinamento diplomatico riguardo alle principali questioni internazionali di comune interesse, raggiungendo un consenso su tutte le questioni sottoposte alla discussione.

Riconoscendo che le relazioni di amicizia fraterna tra i Capi di Stato dei due Paesi costituiscono la più potente forza propulsiva per garantire lo sviluppo duraturo e orientato al futuro delle relazioni RPDC-Russia, le due parti hanno riaffermato la loro ferma volontà politica di accelerare lo sviluppo multilaterale e di lungo periodo delle relazioni bilaterali, indipendentemente dai mutamenti della situazione, sotto la guida strategica al più alto livello.

La parte della Federazione Russa ha espresso pieno sostegno a tutti gli sforzi e le misure della Repubblica Popolare Democratica di Corea volti a contrastare ogni atto ostile che rappresenti una grave minaccia alla sua attuale posizione e al suo diritto allo sviluppo, nonché a difendere i propri diritti sovrani nazionali e i propri interessi di sicurezza.

La parte della RPDC ha espresso il proprio immutabile sostegno a tutte le politiche interne ed estere della Federazione Russa volte a eliminare le cause profonde della controversia ucraina e a difendere la sovranità nazionale, l’integrità territoriale e la giustizia internazionale dalle manovre imperialiste volte all’egemonia.

Per far fronte all’evoluzione della situazione che esercita un’influenza negativa sulla pace e sulla stabilità globali, le due parti hanno concordato di difendere gli scopi e i princìpi della Carta delle Nazioni Unite e delle altre norme del diritto internazionale, aventi come elementi centrali l’uguaglianza sovrana e la non ingerenza negli affari interni; di individuare soluzioni per contrastare efficacemente le sfide alla sicurezza regionale e globale; e di proseguire lo scambio di opinioni tra gli organi di politica estera dei due Paesi, incluso il dialogo strategico a livello ministeriale.

Il terzo dialogo strategico tra i Ministri degli Esteri della RPDC e della Russia costituisce un’occasione significativa per accelerare ulteriormente l’ampliamento e lo sviluppo complessivi delle relazioni bilaterali e per offrire contributi positivi alla garanzia della pace e della sicurezza regionali e globali, in conformità con lo spirito del Trattato di Partenariato Strategico Globale.

Fonte: https://giuliochinappi.com/2026/07/23/rpdc-e-russia-rafforzano-il-partenariato-strategico-globale-nel-terzo-dialogo-ministeriale/

La RPDC denuncia la vendita di armamenti statunitensi alla Repubblica di Corea

Il Ministero degli Esteri della RPDC condanna l’approvazione statunitense della vendita di nuovi missili aria-aria e altri equipaggiamenti militari alla Repubblica di Corea, denunciando l’accelerazione del riarmo regionale e riaffermando il rafforzamento della propria deterrenza di autodifesa.

Pyongyang, 13 giugno (KCNA) — Sabato, il capo dell’Ufficio di Politica Estera del Ministero degli Esteri della Repubblica Popolare Democratica di Corea ha dato la seguente risposta a una richiesta scritta della KCNA di commentare l’approvazione, da parte degli Stati Uniti, della vendita di missili aria-aria di ultima generazione e di equipaggiamenti connessi alla Repubblica di Corea:

Nonostante la ragionevole preoccupazione della comunità internazionale, gli Stati Uniti e la Repubblica di Corea stanno sistematicamente rafforzando la loro collusione e i loro legami militari, spingendo le tensioni nella penisola coreana e nelle sue vicinanze fino a un livello estremo.

Ne è un tipico esempio il fatto che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti abbia approvato la vendita di missili aria-aria di ultima generazione e di equipaggiamenti connessi, per un valore di quasi 300 milioni di dollari statunitensi, alla Repubblica di Corea attraverso il programma “Foreign Military Sales”.

In precedenza, l’amministrazione statunitense aveva approvato, in meno di un mese, la vendita di elicotteri di nuovo tipo per operazioni navali, elicotteri d’attacco, bombe a guida di precisione e altro hardware militare per un valore di miliardi di dollari statunitensi, rivelando in modo ancora più aperto la propria intenzione di accrescere il potenziale militare della Repubblica di Corea e di spingerla così verso l’avamposto avanzato dell’intensificazione del confronto con i Paesi della regione.

Questa è soltanto una parte del tentativo strategico degli Stati Uniti di fornire alla Repubblica di Corea vari tipi di armi e hardware militare per un valore di 25 miliardi di dollari statunitensi entro il 2030, incitandola così al confronto militare con la RPDC e con altri Paesi della regione.

Il Ministero degli Esteri della RPDC denuncia con forza gli Stati Uniti e la Repubblica di Corea per la rapida accelerazione del rafforzamento degli armamenti in una direzione estremamente preoccupante, volta a distruggere l’equilibrio militare nella penisola coreana e a minacciare l’ambiente di sicurezza regionale, mettendo in guardia dalle gravi conseguenze che ne deriveranno.

L’esportazione statunitense di armi non significa altro che esportazione della guerra, e l’introduzione di armi di fabbricazione statunitense equivale quasi all’accumulo di tensione e confronto.

Nel solo anno fiscale 2025, il volume delle esportazioni di armi autorizzate dall’amministrazione statunitense attraverso il programma “FMS” e la modalità di vendita commerciale diretta ha raggiunto oltre 330 miliardi di dollari statunitensi, mentre il numero delle transazioni di armamenti approvate tramite il programma “FMS” ha superato le 16.000.

La massiccia fornitura di armi da parte degli Stati Uniti alla Repubblica di Corea, al Giappone e a Taiwan è la causa profonda dell’aggravarsi della tensione militare nella regione Asia-Pacifico, inclusi la penisola coreana e lo Stretto di Taiwan, e la sua portata si sta espandendo a livello mondiale, preannunciando una prospettiva instabile per la pace globale.

La cospirazione militare Stati Uniti-Repubblica di Corea, che si aggrava gradualmente, e il rafforzamento degli armamenti di carattere collettivo guidato dagli Stati Uniti suscitano la dovuta vigilanza e consapevolezza tra i Paesi della regione e costituiscono una ragione sufficiente per rafforzare le corrispondenti misure difensive.

Chiara è la posizione della RPDC: rimuovere le nuove minacce e mantenere l’equilibrio di forza nella regione aggiornando e rafforzando costantemente il proprio deterrente di autodifesa per far fronte al provocatorio rafforzamento degli armamenti degli Stati Uniti e dei loro alleati. Anche in futuro, la RPDC raddoppierà i propri sforzi responsabili per difendere la pace e la sicurezza nella penisola coreana e nella regione.

Fonte: https://www.marx21.it/internazionale/la-rpdc-denuncia-la-vendita-di-armamenti-statunitensi-alla-repubblica-di-corea/