Tutti pazzi per Il kebab : carni varie ricoperte da grasso e spezie.

kebab

Il kebap sta rimpiazzando il Bigmac nelle abitudini alimentari degli italiani fast food dipendenti. Il kebap è un alimento sano ? o un piatto mediocre che viene servito ad un costo basso, caratterizzato da scarsa qualità e sicurezza alimentare.

La difficile scelta tra due cibi spazzatura

Il kebap sta rimpiazzando il Bigmac nelle abitudini alimentari degli italiani fast food dipendenti. Il kebap è un alimento sano o un piatto mediocre che viene servito ad un costo basso, caratterizzato da scarsa qualità e sicurezza alimentare.

 Il kebap può piacere o meno, ne esistono principalmente due varianti

Döner kebap: variante prevalentemente tedesca utilizzata anche in Italia

Dürüm Kebap: il kebab dentro una piadina, non cambia assolutamente nulla

Esiste anche il piatto Kebab (per lo più inventato dai commercianti per giustificare la vendita in gastronomie di basso stampo)

 Come è prodotto il kebap : carni varie immerse nel grasso

 Il Kebab è un misto di carne impilate su un pilastro di ferro . Le carni utilizzate spaziano dal manzo, agnello montone tranne il maiale.  In Italia , paese non mussulmano, spesso mettono anche il maiale.
La carne radunata e compressa contro il pilastro viene immersa nel grasso .Durante la cottura il grasso viene messo sulla cima, questo per non far bruciare il già instabile prodotto, venendo poi letteralmente raschiato via dalla pila e riutilizzato. degli ingredienti non sapete mai nulla . Chi ha mai trovato indicazioni al riguardo?
Direi che questa Descrizione non rende l’ idea : vi faccio un esempio. Andate al supermercato, comprate carne surgelata mista, al minor costo possibile. (fortunatamente siffatto prodotto non è in commercio anche per motivazioni sanitarie  come vedremo in seguito ) . Giunti  a casa infilzate il tutto speziando il tutto a piene mani.  Lo mettete sul fuoco e per non farlo bruciare  gli versate su il grasso animale (anche questo non lo trovate al supermercato). Lo lasciate girare per ore, giorni stando attenti a rispalmarci su il grasso al bisogno. Quando volete mangiarlo, aggiungete un mix di salsine varie . inutile sottolineare la presenza dei più disparati prodotti chimici nelle salse industriali.

Io sono certo che nessuna persona che ha a cuore la propria salute prenderebbe mai in considerazione di cucinare in questo modo.

La carne può essere vecchia e di pessima qualità: tanto le spezie ed il grasso coprono i sapori!

Vorrei fare una precisazione: non è la cottura il punto forte di questo alimento, ma le spezie che sono assolutamente sproporzionate per quantità e che possono privare la carne vecchia del sapore cattivo; questa è una supposizione perché l’alimento già immerso nel grasso non dovrebbe sapere più di carne.

In aggiunta, nel Kebab vi è un condimento esterno non molto leggero, in cui vengono aggiunte verdure cotte e salse speciali. Un’ultima precisazione su queste salse: nessuno le accetta per quello che sono, per questo il Kebab viene servito con Ketchup e maionese, perché il sapore di una pasta di yogurt e aglio non è l’ideale per un europeo.

I metodi di produzione del Kebap non rispettano le  Norme Igieniche

Il kebab non è a norma igienica. Molti utilizzano prodotti surgelati importati dalla Germania, con carne proveniente da paesi esteri extra UE. In Europa le regole per maneggiare la carne sono rigide per garantirne la qualità e la sicurezza . Il pollame, il manzo, il maiale devono essere appropriatamente divisi o almeno segnalati, non ci si può limitare a gettare tutto insieme e farlo cuocere.

In caso di cottura erronea della carne c’è il rischio di avvelenamento; la salmonella dice niente? I rischi possono anche portare al verme solitario sempre in caso di mala cottura dell’alimento.

Senza contare che la cottura eccessiva e prolungata aumenta la produzione di sostanze cancerogene all’ interno della carne stessa .
Può la carne di qualità costare poco ? Risparmio economico? Non è affatto vero, la carne di buona scelta ha sempre un elevato costo in qualunque paese del mondo.
Tenete in considerazione che oltre ai rischi igienici il Kebab non è soltanto una moda passeggera, la Germania non se ne  libererà mai !

Ma c’è soltanto un tipo di Kebab non sicuro?

Esistono cinquanta Kebab, la risposta è a  vostra discrezione.

Kebap vs Big mac : chi vincerà il titolo di miglior cibo spazzatura?

Tra i due mali si opta per quello minore. Certamente il è più sano il panino dei Fast-food, non utilizzano il grasso come sistema di cottura primario. Se   Morgan Spurlock  avesse mangiato un mese di fila solo Kebap, avrebbe danneggiato maggiormente  il proprio fegato !

Io  considererei in alternativa, la gastronomia tipica Italiana che a Milano e Roma sta già svanendo inghiottita dai negozi di Kebab e fast food.

Caratteristiche nutrizionali del kebap

Non mi dilungherò molto in quanto ovvie . Carne stracotta e di scarsa qualità. Nel migliore delle ipotesi grassi animali   di scarto (il lardo costa e certo non può venire utilizzato ) maionese e ketchup industriale ricchi di additivi e conservanti in abbinamento a spezie di ogni genere.

C’ è poco da dire sulle qualità nutrizionali…

fonte http://www.naturopataonline.org

Come identificare i cibi grassi e i loro effetti deleteri sulla salute

Cibi grassiSi sente molto parlare di cibi grassi.

Non sempre abbiamo ben chiaro quali essi siano. vediamo assieme di dividerli in macro categorie per facilitarne l’identificazione.

I pericoli dei cibi grassi

Un consumo eccessivo di cibi grassi può avere a lungo termine i seguenti effetti deleteri. l’elenco è lungo, mi limito a citarne alcuni…

Distretto circolatorio:

  • Indurimento delle arterie
  • ipertensione
  • iperlipidemie
  • cardiopatie

Metabolismo:

  • Diabete
  • congestione del colon
  • Cancro al colon
  • Invecchiamento precoce
  • Irritabilità, aggressività

Il problema di fondo: malnutrizione, inquinamento e produzione industriale.

I cibi grassi sono di due categorie: la prima è ricavata dagli animali, la seconda dall’industria.

La prima problematica di fondo è che tutto ciò che viene dato agli animali, farmaci e sostanze chimiche comprese, si riversa direttamente sui prodotti da lui che ricaviamo: carne, latte e formaggi. Lo scopo primario dell’ economia è il profitto e soddisfare la domanda. Quindi gli animali vengono riempiti di qualsiasi cosa per aumentare la resa di carni e latte. E chi non lo fa soccombe alle leggi di mercato. Quindi non c’è da stupirsi se nella carne e nel latte si ritrovano, ormoni, farmaci, pesticidi e molto altro. Pensate che uno dei motivi per cui gli antibiotici usati sull’uomo diventano meno efficaci e proprio la loro somministrazione indiscriminata agli animali dall’allevamento intensivo.

L’industria alimentare dei prodotti raffinati segue la stessa filosofia, nei biscotti usa l’olio di palma, straricco di acidi grassi saturi (quindi dannosi), farine ogm, conservanti e sostanze chimiche a piene mani.

Ma quali sono i cibi grassi ?

  • Le carni (in particolar modo quelle rosse, il maiale.)
  • il latte e i latticini
  • i prodotti fritti
  • il cibo dei fast food (panini, kebab..)

Autore: Valerio Ramadori / Fonte: naturopataonline.org       www.ecplanet.com

Esercizi di stretching strutturale per preservare le articolazioni

YogaSpesso si praticano sport alla moda, body building, calcio, corsa, arti marziali, ciclismo.

Se praticato male l’esercizio fisico porta ad usura della struttura articolare e ad un alterazione del suo equilibrio.

L’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della struttura articolare.

I pericolo dell’attività sportiva moderna

Nell’era moderna si ricorre sempre più frequentemente alla pratica di sport alla moda quali body building, calcio, corsa, arti marziali, ciclismo, ecc. che spesso vengono praticati in maniera eccessiva e maniacale portando più disagi che benefici al corpo. Vale il concetto che tutte queste attività motorie prevengono le malattie cardiovascolari, aiutano a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue, aumentano la resistenza alla fatica e allo stress, apportano uno stato di benessere generale.

Quello di cui non si tiene conto è che esse se praticate male ed in eccesso, portano ad usura della struttura articolare e soprattutto ad un alterazione del suo equilibrio. Lo spirito di competizione ha portato molto atleti professionisti e non, a misurarsi in sfide all’impossibile mirando alla quantità e non alla qualità. Tutto ciò ha introdotto una serie impressionante di patologie muscolo-scheletriche di massa.

John Stirk, un medico osteopata americano ha inventato questa nuova tecnica lo stretching strutturale che partendo dai principi dell’osteopatia mira ad un’attività fisica improntata sulla qualità. Grazie ad una serie di esercizi di stiramento, John Stirk è riuscito a liberare il suo corpo da forti dolori alla schiena che le terapie tradizionali non erano riuscite a risolvere.

Gli esercizi di stretching

YogaTutti gli esercizi di stretching strutturale nascono dall’esperienza di Stirk ed hanno come scopo non lo sviluppo della muscolatura, ma bensì la mobilizzazione delle articolazioni e l’allungamento muscolare e fasciale. A differenza dei normali esercizi di stretching già esistenti, con questo metodo si punta a lavorare sulle ‘catene miotensive’ piuttosto che su singoli o gruppi di muscoli. Questo concetto è basato sul metodo Mezieres a tutti gli effetti condiviso dall’osteopatia, dove viene considerato che ogni muscolo non lavora singolarmente ma il movimento è opera della stretta collaborazione tra agonisti, antagonisti, sinergici e per compenso si crea un adattamento della postura corporea. Il sistema nervoso centrale elaborando tutte le informazioni propriocettive provenienti dal corpo è responsabile di tutte le azioni e reazioni muscolari, ed anche della struttura corporea.

Il corpo una struttura

Il nostro corpo è una struttura costituita da elementi collegati ed interdipendenti, tenuto insieme da un ‘impalcatura’ costituita da ossa, cartilagini, tendini, legamenti e muscoli. Questa struttura deve essere flessibile e mai rigida per mantenere il suo funzionamento ottimale ed essendo sottoposta alle leggi della meccanica è soggetta ad usura.

Tutte le articolazioni sono collegate tra di loro e ognuna di esse dipende dalle altre, esse fanno quindi parte di un unico meccanismo. Ad esempio un semplice movimento come la rotazione della testa, comporta il movimento di tutta la colonna vertebrale. Essendo la struttura tutta collegata, una limitata capacità di movimento di una zona si rifletterà su di un’altra parte del corpo come ad esempio un movimento dei piedi limitato può comportare difetti di regolazione e forti tensioni nella parte alta della schiena. Se il nostro corpo fosse privato di tutti i suoi muscoli, tendini, legamenti e tessuti molli, le ossa che lo compongono combacerebbero perfettamente l’una con l’altra senza creare squilibrio. Sono quindi i muscoli e le loro tensioni a creare un disequilibrio strutturale e blocchi articolari.

I disturbi strutturali

Indipendentemente dal fatto che si faccia o meno esercizio fisico, ci sono molti fattori che determinano un’alterazione dell’equilibrio della struttura articolare:

  • Forza di gravità
  • Eccessiva attività fisica o carente
  • Errori posturali
  • Lesioni
  • Invecchiamento e usura
  • Tossine

Conclusioni

In base alle considerazioni precedenti possiamo dire che l’attività fisica è importante per la salute, ma è altresì importante preservare il corretto funzionamento della struttura articolare e fare in modo che il nostro corpo non metta in funzione dei meccanismi di “compenso” che portino a scorrette posture. In tal caso, oltre al problema primario è necessario agire anche sul compenso al fine di evitare il ripresentarsi del disequilibrio in futuro.

Altri articoli verranno pubblicati successivamente per approfondire maggiormente i benefici di questa tecnica.

Autore: Padrin Maurizio / Fonte: naturopataonline.org          www.ec-planet.com